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L'insegna in ottone del Caffè Minotti nel vetro, con il monogramma e la scritta

1926–2026

Un secolo
in Via Marittima

100 anni, tre generazioni, una città. La storia del Caffè Minotti, raccontata da chi la vive ogni giorno dietro al bancone.

I capitoli della storia

  1. Capitolo I

    1926

    La latteria di nonna Arcangela

    Tutto comincia con la nonna di Vincenzo, Arcangela Bartolini: una latteria con la rivendita di tabacchi numero 27. In quella zona c’era la posta, con i cavalli che arrivavano dalla vicina stazione ferroviaria.

    Il piccolo punto di ristoro diventa una mensa per la posta, con l’acqua per i cavalli e un pasto caldo: una trattoria vecchio stampo, con i piatti semplici della tradizione contadina.

  2. Capitolo II

    Il bar

    Il caffè del liceo

    Poi il timone passa al padre di Vincenzo, che trasforma la trattoria in un bar. Lo frequentano già i ragazzi del vicino liceo scientifico: generazioni di frusinati prendono qui il loro primo caffè.

    La macchina del caffè a leve, al bancone
  3. Capitolo III

    1956

    La grande nevicata

    Via Marittima coperta di neve, la città trasformata: è il ricordo che Vincenzo sceglie per primo quando racconta Frosinone.

    E poi le feste popolari, i carnevali di una volta, quando ogni famiglia del quartiere portava qualcosa da condividere: i fini fini, i falloni, il pane rosso.

  4. Capitolo IV

    1984

    Arriva Vincenzo

    Vincenzo Minotti prende in mano il locale e cambia tutto. Frequenta a Roma i primi corsi per barman AIBES, quando a Frosinone in pochi ne conoscevano l’esistenza, e nel 1986 un corso di gelateria a Milano.

    Con la moglie Maria Teresa gira il mondo, e quello che vede lo porta in Via Marittima.

    «Sono un amante del bar, sono un localaro: vado in giro in cerca di novità.»

    Vincenzo Minotti, Ciociaria Oggi, 2017
    Vincenzo Minotti nel locale, con una bottiglia di Franciacorta
  5. Capitolo V

    Anni ’90

    Quando il sabato sera era Via Marittima

    Frosinone diventa davvero un capoluogo e il sabato sera la gente arriva dai paesi vicini: Via Marittima è piena di vita, e il Minotti è uno dei suoi punti di riferimento. Qui lo champagne si serve al calice quando nei bar si vendevano quasi solo bibite.

    Arriva il karaoke, con un impianto mai visto in città e i complimenti di Fiorello. Al bancone passano Morandi, Pappalardo, Cocciante e Finardi. Per un periodo, nel terrario del bar, vive perfino un boa: si chiama Benito, e la sua fama supera i confini della città.

    «Quando noi vendevamo la gassosa, Minotti vendeva lo champagne.»

    Gianni del Bar Monti Lepini, nel ricordo di Vincenzo Minotti
    Bottiglie di champagne illuminate sullo scaffale
  6. Capitolo VI

    2017

    Il nuovo salotto

    Il locale si rinnova: un dehors dal gusto europeo, il divano Chester in velluto rosso, i lampadari di cristallo e la parete verde. L’insegna in ottone resta nel vetro, e d’estate il giardino diventa lo Shabby.

    Il salotto: il divano Chester in velluto rosso davanti alla parete verde, poltrone color crema
  7. Capitolo VII

    2020

    #JustApe, l’aperitivo a casa

    Arriva il lockdown e il Minotti non si ferma. Dal 17 Aprile 2020 l’aperitivo arriva a casa: box complete, drink e il gelato artigianale di Vincenzo, tutti i giorni. Si ordina al telefono o su WhatsApp entro la mattina per il pranzo, entro il pomeriggio per l’aperitivo.

    Nello stesso periodo Vincenzo riprende a fare il suo gelato, in una vetrina a glicole comprata apposta: è il primo passo del Gelato di Vick.

    #JustApe

    Box aperitivo, drink e gelato a domicilio, dal Lunedì alla Domenica: il modo in cui il Minotti ha tenuto acceso il suo salotto anche a porte chiuse.

  8. Capitolo VIII

    2023

    Il Gelato di Vick

    Il gelato di Vincenzo prende il suo nome. Il Gourmet Errante lo mette tra i tre migliori gelati dell’anno, e il Comune di Frosinone premia il Caffè Minotti tra le attività storiche della città, aperte da almeno quarant’anni.

    Vincenzo Minotti che porge un cono di gelato
  9. Capitolo IX

    2024

    Il gelato a Terracina

    A Giugno il Gelato di Vick apre a Terracina, in Piazza Mazzini. E per Il Gourmet Errante è di nuovo tra i tre migliori gelati dell’anno, questa volta primo della lista.

  10. Capitolo X

    2026

    Cento anni

    Il Caffè Minotti compie cento anni: la storia di una famiglia e di una città, da festeggiare con tutti i frusinati. E il Gelato di Vick si prepara ad arrivare in Piazza Turriziani, la nuova piazza di Frosinone Alta.

    «Questo locale appartiene un po’ a ciascuno di loro.»

    Vincenzo Minotti, Ciociaria Oggi, 17 Luglio 2026
    Il lampadario di cristallo a raggiera della sala, visto dal basso

Cinque regole

  • Il sacrificio
  • Il rispetto per il cliente
  • L’educazione
  • La pulizia del locale
  • La qualità dei prodotti
Vincenzo Minotti con il grembiule del Caffè Minotti e una brioche con il gelato

«Se questi elementi vengono meno, viene meno anche l’identità di un’attività.»

Vincenzo Minotti, Ciociaria Oggi, 17 Luglio 2026

Vi aspettiamo
in Via Marittima